Cos'è un mockup? Significato, tipi e come crearne uno

Un mockup è un'immagine o un video che mostra come appare un design nella realtà. Metti la schermata di un'app dentro un iPhone, un sito su un MacBook o un logo su una tazza, e hai un mockup. In italiano a volte si dice modello o simulazione, ma nel settore tutti dicono mockup.

Aggiornato 2026-11-02 · 3 min di lettura

A cosa serve un mockup

Uno screenshot da solo è piatto e senza contesto. Lo stesso screenshot dentro un telefono mostra un prodotto che potresti tenere in mano. Sembra poco. Su una pagina dello store o in una pubblicità, però, spesso è la differenza tra chi scorre oltre e chi tocca.

I mockup si usano:

  • negli screenshot dell'App Store e di Google Play;
  • nelle immagini di apertura e nei video di prodotto dei siti;
  • nei post su Instagram, TikTok e LinkedIn;
  • nelle presentazioni ai clienti e nei portfolio;
  • nei pitch deck per gli investitori.

Per chi progetta c'è anche un lato pratico. Un cliente che guarda un PNG piatto prima o poi chiede: "E sul telefono come viene?". Il mockup risponde prima della domanda.

I tipi di mockup

Oggi se ne vedono tre, e ognuno è forte in qualcosa di diverso.

Mockup piatto (2D)

Lo screenshot sta in una cornice di dispositivo vista di fronte. Si fa in fretta, pesa poco e per gli store spesso basta. Però è tutto dallo stesso angolo, e una pagina piena di mockup 2D diventa presto monotona.

Mockup fotografico

Qualcuno fotografa un dispositivo vero, per esempio un telefono in mano o un portatile su una scrivania. Si segna l'area dello schermo e il tuo design ci viene messo con la prospettiva giusta. Luce e ambiente sono veri, quindi il risultato è molto naturale: per questo funziona così bene sui social e sui siti.

Mockup 3D e video mockup

Un modello tridimensionale del dispositivo. Ruoti il telefono in qualsiasi angolo, sposti la luce e l'ombra la segue. La vera forza è il movimento: il dispositivo gira o il portatile si apre mentre la tua app scorre sullo schermo. Per i video di lancio e le anteprime dell'App Store è ormai il tipo più usato.

Mockup, wireframe e prototipo

Si confondono di continuo. Il wireframe è lo scheletro di una schermata: riquadri, linee, testo segnaposto, niente colore. Serve a mettersi d'accordo su cosa va dove. Il prototipo è cliccabile: tocchi un pulsante e si apre la schermata successiva. È quello che si fa provare agli utenti.

Il mockup mostra il design finito, o quasi, in un contesto realistico. Non si clicca: è fatto per essere guardato.

Come si crea un mockup

Prima c'erano due strade: aprire un PSD con oggetti avanzati in Photoshop o costruire una scena in un programma 3D come Blender o Cinema 4D. La prima è veloce ma limitata. La seconda è potente ma richiede settimane per impararla.

Oggi ci sono app fatte apposta. In Mockup Center funziona così:

  1. Trascina lo screenshot o la registrazione dello schermo nell'app.
  2. Scegli un dispositivo (iPhone, Galaxy, iPad, MacBook, Apple Watch e altri) o apri un modello animato.
  3. Regola angolo, luce e sfondo ed esporta in PNG o video.

La guida come creare un mockup spiega ogni passaggio.

Cosa rende buono un mockup

Dopo aver guardato tante pagine degli store e tanti post di lancio, quelli buoni hanno sempre le stesse abitudini:

  • Lo screenshot è nitido. Uno schermo sfocato rende economica anche la scena 3D più curata. Fallo alla risoluzione vera del dispositivo.
  • La barra di stato è pulita: 9:41, batteria piena, nessuna notifica. È un dettaglio, ma si nota.
  • Lo sfondo non fa concorrenza al prodotto.
  • Ogni immagine dice una cosa sola, con una funzione e un titolo.

Domande?

Uno screenshot.
Non serve altro.

Gratis per Mac. Apple Silicon.

App web e plugin Figma in arrivo.